La sfida

Abbiamo spesso provato ad immaginarvi rinchiusi in un cubicolo con migliaia di strumenti da categorizzare e analizzare manualmente alla chiusura dei mercati. E’ un compito che trascende le normali capacità umane. Dato che da tempo …

Abbiamo spesso provato ad immaginarvi rinchiusi in un cubicolo con migliaia di strumenti da categorizzare e analizzare manualmente alla chiusura dei mercati. E’ un compito che trascende le normali capacità umane.

Dato che da tempo mettiamo a disposizione dei nostri clienti istituzionali modelli di intelligenza artificiale che si occupano di assistere il loro processo decisionale, abbiamo deciso che saremmo stati dei veri egoisti continuando ad ostinarci, dopo anni di impiego, a tenerli ancora nascosti.

Questa è una grande sfida sia per noi che per voi.

Noi saremo esposti quotidianamente al giudizio collettivo con tutti i portafogli, nessuno escluso.

Voi avrete uno strumento per comparare e giudicare le modalità con cui approcciate o delegate i vostri investimenti.

Non vi stiamo chiedendo di fidarvi di una “scatola nera” che prende le decisioni al posto vostro; vogliamo solo invitarvi a riflettere sulla quantità di intelligenza artificiale che ritenete ad oggi già accettabile, anche inconsapevolmente, nella vostra quotidianità.

Conoscete la domotica? assistenti virtuali domestici che si integrano nel vostro spazio personale, che registrano le vostre abitudini e operano cambiamenti alla vostra casa attivando elettrodomestici, controllando videocitofoni e sistemi di sorveglianza, spegnendo allarmi, programmando temperature di comfort, scegliendo la colonna sonora, assistendo persino gli animali domestici quando rimangono soli. Oppure pensate al riconoscimento facciale del vostro smartphone o personal computer. E poi ci sono i viaggi: sono lontani i tempi del tradizionale TomTom. Oggi, i percorsi di viaggio sono definiti da applicazioni in grado di apprendere dalle vostre scelte, cambiando i tragitti ed evitando code, incidenti stradali e rallentamenti. Sono i cosiddetti servizi di navigazione basati sulle interazioni e sui contributi della community. A partire dai veicoli a guida autonoma che imparano dall’esperienza e possono dunque, virtualmente, affrontare qualunque tipo di percorso. Anche le auto a guida tradizionale saranno sempre più intelligenti e orientate alla prevenzione di errori del conducente. Scelte di acquisto, salute e benessere, tempo libero e intrattenimento: in ogni campo l’intelligenza artificiale sta offrendo il suo contributo migliorando la qualità della vita di chi ne fruisce, velocizzando processi, ottimizzando servizi, migliorando la qualità della vita della collettività degli utilizzatori.

Non c’è un settore dove l’intelligenza artificiale non sia nella disponibilità di chiunque. A parte forse la finanza. Ma se siete arrivati qui potete concordare con noi che anche questa mancanza è stata superata.

L’intelligenza artificiale dedicata all’analisi di dati finanziari è sempre stata a disposizione, sin dalle sue origini da un numero rigorosamente selezionato di professionisti e aziende che operano nel campo degli investimenti. Noi invece pensiamo che questa tecnologia debba diventare disponibile a tutti gratuitamente e incondizionatamente.

Sia ben chiaro, l’intelligenza artificiale non conosce il futuro, ma quando viene adeguatamente addestrata, ha una caratteristica normalmente preclusa a una buona parte degli esseri umani: è perfettamente agnostica e neutrale rispetto a credenze e preconcetti.

Per esempio, quando sui mercati il petrolio e le aziende correlate alla sua estrazione e trasformazione sono state vendute come se non servissero più, i sistemi lo hanno prontamente segnalato evidenziando la forza dei settori energetici alternativi. In seguito quando, nonostante l’impegno mondiale a dismettere le energie di origine fossile, il petrolio è tornato ad essere fortemente desiderato dal mercato, il cambiamento è stata segnalato senza indugi o preclusioni.

Il futuro, e le opportunità che ciclicamente ci concede, è nascosto dietro a porte che spesso ci ostiniamo a tenere chiuse: “Non può salire”, “Non può scendere”, “Non prenderà mai il posto di …” sono espressioni insensate per una intelligenza artificiale. Il suo compito è quello di esplorare e contemporaneamente misurare le probabilità che un determinato evento avvenga, non quello di esprimere convinzioni.

Nonostante il nostro impegno più che decennale nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale dedicati alla comprensione e gestione dei mercati finanziari, rimaniamo convinti che il senso del futuro rimarrà ancora per molto tempo una dote prettamente umana.

I contributi che troverete su questo sito esprimono per ogni tema o settore analizzato anche dall’intelligenza artificiale, il senso del futuro e il punto di vista umano, unico e personale di chi scrive, non in funzione delle opportunità offerte dal mercato, ma come frutto di una autonoma e individuale visione prospettica, con particolare attenzione all’apporto che ogni singolo tema potrà dare per rendere il mondo complessivamente migliore, o forse solo più confortevole.

Noi siamo convinti che grazie ai contributi editoriali gestiti autonomamente dagli autori, si possa sviluppare una rete di conoscenza che trascenda la natura commerciale del sito.
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